sabato, 24 Ottobre, 2020
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“Bo01”, il quartiere di Malmo al 100% ecosostenibile

Il quartiere Bo01 di Malmö è una delle realizzazioni della Municipalità nell’ambito dello European Housing Expo del 2001, intitolato City of Tomorrow, incentrato sulla progettazione sostenibile degli edifici residenziali.

L’area scelta per l’insediamento del nuovo quartiere è quella dei docks nella zona ovest del porto (Västra Hamnen – Western Docks), le condizioni di degrado ambientale e il complesso sistema microclimatico hanno reso la progettazione in chiave sostenibile ulteriormente incisiva e di contrasto rispetto allo scenario iniziale. Per quest’area, 160 ettari necessitanti di bonifiche del suolo, l’obbiettivo principale è stata la creazione di un ambiente urbano attrattivo in cui fosse possibile abitare, lavorare, studiare e trascorrere il tempo libero; in linea generale quindi un contesto piacevole aumenta la qualità della vita e gli aspetti ambientali, il verde urbano in particolare, e l’attenzione all’eco-compatibilità dei comportamenti quotidiani (in questo caso specifico si parla delle abitudini domestiche) sono elementi che in Bo01 sono stati considerati basilari e determinanti per partire con la progettazione.

A completamento nel 2010, il progetto prevede l’insediamento di 10.000 abitanti e 20.000 posti di lavoro; ad oggi i 600 appartamenti per circa 1.000 abitanti (6.000 i posti di lavoro) di Bo01 hanno un consumo energetico di 105 kW h/m2 anno, vale a dire la metà della media delle altre abitazioni della città, e l’energia necessaria è prodotta in loco da sistemi eolici, fotovoltaici e geotermici. Inoltre, la rete idrica e quella fognaria sono collegate al sistema municipale; vi è un impianto di raccolta dei fanghi per il trattamento di separazione dei fosfati e delle sostanze nutritive, che vengono quindi utilizzate in agricoltura ; i rifiuti sono trattati una centrale per la produzione di biogas. Le coperture degli edifici sono o tetti verdi, che insieme ai giardini floristici ed arborei collocati in spazi pubblici e nelle corti private contribuiscono ad un disegno complessivo di varietà ecologica, oppure sono dotati di collettori solari: 1.400 m2 di pannelli alimentano il sistema di riscaldamento ed altri 120 m2 di celle producono energia elettrica.

Il disegno urbanistico del quartiere è imperniato sull’assialità verso sud con il Castello e la Cittadella bastionata in cui è collocato, in contrapposizione col paesaggio marino a nord e ovest; il lato orientale costituisce il punto di contatto con l’area portuale ancora attiva; la mediazione tra i due elementi è creata da un viale alberato che percorre longitudinalmente l’intero quartiere diventandone anche via d’accesso principale.

La griglia irregolare su cui è modulato il tessuto edilizio è modellata principalmente da esigenze bioclimatiche: questa porzione di porto è infatti fortemente esposta al vento e le diverse rotazioni planimetriche degli edifici sono funzionali alla deviazione delle correnti d’aria. La natura ventosa è però sfruttata a favore del bilancio energetico con l’installazione di una turbina eolica, situata nella zona nord del porto, la cui produzione è utilizzata nelle abitazioni di Bo01 soddisfacendone completamente il fabbisogno di energia elettrica.

L’irregolarità è anche un espediente per creare micro paesaggi diversi l’uno dall’altro ad ogni angolo che si volti; le piazze e le vie sono tutte diverse e riconoscibili, con proporzioni e rapporti che creano un percorso sempre diverso e sorprendente, con però la costante presenza di verde che sia un parco, un giardino o una corte condominiale. La stessa sorpresa si vuole suscitare con la varietà architettonica proposta anche per le facciate degli edifici. Un altro asse caratterizzante il paesaggio è il lungomare: liberamente fruibile e utilizzabile come campo da gioco, rappresenta un bel punto panoramico sulla baia tra Malmö e Copenaghen oramai unite dal ponte Ørensund. Per la definizione della dotazione ottimale di aree verdi ed elementi per rinforzare la rete ecologica locale, è stato messo a punto un indice denominato Greenspace Factor, elaborato dalla città di Malmö sul modello di Berlino, che associa a ciascun tipo di vede un moltiplicatore delle superfici e restituisce una media che è stato stabilito non dover essere inferiore a 0,5. La densità edilizia medio-bassa è giocata con altezze fuori terra che vanno da uno a sei piani, con una media di due, preferita a tessuti più compatti e alti ricorrenti in analoghi casi di quartieri eco-sostenibili, per aumentare la dotazione di spazi pubblici aperti, prevalentemente verdi al fine di favorire una seppur limitata varietà ecosistemica, e garantire al maggior numero di abitazioni possibili la godibilità del paesaggio naturale circostante; l’eccezione, peraltro molto forte nella tutto sommato armonica composizione volumetrica dell’insediamento, è l’edificio a torre Turning Torso firmato dal’architetto Santiago Calatrava, alto 190 metri su 54 piani é il landmark di Bo01, chiamato a segnalare il luogo per la sue caratteristiche di rinnovo urbano ed eco-efficienza in modo visibile da tutta Malmö, di cui la torre diventa uno vero e proprio brand. L’opera architettonica vuole inoltre essere rappresentativo della tesi che ammette la sostenibilità energetica degli edifici a torre se correttamente progettati ed inseriti in una rete efficiente. Per una godibilità in sicurezza dell’area da parte dei pedoni, che insieme ai ciclisti sono considerati gli utenti principali, la viabilità del quartiere è moderata a zona 30, rimanendo comunque accessibile ai mezzi di trasporto motorizzati sia pubblici che privati, ma scoraggiando l’uso delle auto private con politiche di pricing per il parcheggio e prevedendo pochi posti per la sosta delle autovetture di residenti e non (il rapporto è 0,7 parcheggi per famiglia).

Oltre ad un’efficiente rete di trasporto pubblico accessibile in un raggio di 300 metri da ogni abitazione, sono presenti servizi di car pooling per i residenti.

Nel documento Quality Programme Bo01 City of Tomorrow 1999-03-31, redatto dal gruppo di progetto di O01 in accordo e condivisione con la Municipalità di Malmö e i costruttori, sono definiti I target qualitativi da raggiungere nel corso delle fasi progettuali e realizzative; gli obiettivi riguardano l’ambiente, tra predisposizione degli impianti tecnologico, il disegno urbano ed architettonico, sevizi sociali e al cittadino.

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