domenica, 24 Gennaio, 2021
Home Greenbuilding Energy Box: un esempio di Architettura Sostenibile

Energy Box: un esempio di Architettura Sostenibile

Energy Box e una casa nella casa, una nuova abitazione, realizzata con una struttura in legno lamellare a strati incrociati, all’interno di quella già esistente in muratura risultata pericolante dai gravi dissesti subiti con il sisma. La conservazione della struttura originale e visibile con tracce di pietra nelle pareti sul primo livello. La nuova struttura in legno e studiata per ridurre al minimo la dipendenza energetica e abbattere i costi in bolletta. Sviluppata su un una superficie complessiva di 300 metri quadrati, l’Energy Box dispone di un soggiorno, tre camere, un bagno, una camera supplementare e un garage. Anche se la casa non e stata progettata per funzionare completamente off-grid, il suo fabbisogno energetico e le emissioni di anidride carbonica sono ridotti al minimo. Oltre alla struttura in legno lamellare, l’abitazione e realizzata utilizzando gesso, fibra di legno, acciaio bonificato e pietra locale.

Tipologia di intervento: Nuova abitazione realizzata con struttura in legno lamellare a strati incrociati, all’interno di quella già esistente in muratura, secondo i principi della casa passiva, con caratteristiche di efficienza energetica spinte.

Progettazione: Arch. Pierluigi Bonomo;

Caratteristiche di cantiere: prefabbricazione in legno;Specializzazioni richieste: maestranze competenti, montatori e impiantisti per l’efficienza energetica;

Stato di avanzamento del progetto: realizzazione 2012;

Caratteristiche di innovazione:Al fine di migliorare il rendimento energetico, l’edificio e realizzato secondo i principi della casa passiva. La facciata esposta a sud est incorpora un particolare sistema di solare termico, sul tetto e stato installato un sistema di recupero delle acque piovane, e all’interno la casa dispone di un impianto di ventilazione meccanica. Per le sue caratteristiche innovative questo progetto e risultato vincitore dei concorsi “Il sole dopo la Tempesta”, del Primo Premio nazionale d’architettura contemporanea “Ludovico degli Uberti” 2011 e progetto finalista del Premio Fondazione Renzo Piano 2013.

 

Fonte Art. Legambiente

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisment -

Most Popular

Spingere alla riqualificazione energetica dei condomini

La riqualificazione di interi edifici condominiali è stata fino ad oggi la grande assente degli interventi edilizi in Italia. Le ragioni fondamentali...

Le scelte per cambiare il futuro delle costruzioni

Serve un cambio di approccio nelle politiche che riguardano il patrimonio edilizio. Per semplificare gli interventi, dare certezze agli investimenti, premiare il...

Felix Finkbeiner, il ragazzo che pianta alberi per salvare il pianeta

Felix Finkbeiner aveva 9 anni quando decise che avrebbe realizzato il suo sogno: piantare un milione di alberi in ogni paese del mondo per cercare...

Green Building: I numeri di una rivoluzione

La riqualificazione energetica del nostro patrimonio edilizio sta contribuendo in misura determinante al raggiungimento degli obiettivi nazionali di riduzione dei consumi di...

Recent Comments