martedì, 22 Settembre, 2020
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Milano Santa Giulia, il primo quartiere smart d’Italia

Il Nuovo Quartiere Santa Giulia a Milano su progetto dello studio londinese Foster and Partners, rappresenta un modello di vita futura, pulita, integrata e sostenibile, e una grande opportunità di creare un quartiere ad uso misto; infatti questo nuovo centro urbano unisce residenze, negozi, uffici, ristoranti e caffetterie con un centro congressi e una sala per esposizioni.

Santa Giulia si trova nella zona sud-est di Milano, vicino ai più importanti complessi urbani come Porta Vittoria, e in prossimità di grandi parchi come il Parco Forlaini, il Parco Idroscalo, il Parco Alessandrini e il Parco Agricolo. Da sempre viene considerata una zona strategica in virtù delle infrastrutture di cui gode. L’area totale è di 111 ettari, la lunghezza maggiore è di 1,8 Km e la larghezza è di 1 Km.

La Strategia di distribuzione delle funzioni risponde ai seguenti criteri:
– Ottimizzare la miscela delle funzioni in prossimità degli spazi pubblici per garantire un funzionamento 24 ore al giorno;
– Sistemare le “funzioni cuscinetto” vicino all’autostrada, nell’area orientale, come multipiano le zone di carico e scarico per l’ipermercato, per proteggere gli spazi pubblici dal rumore e dall’inquinamento;
– Ottimizzare le distanze tra le unità abitative e le fonti di inquinamento e sistemare le abitazioni vicino al parco e vicino la promenade;
– Localizzare le grandi attrazioni alle estremità della promenade (multiplex e iper);
– Localizzare il centro congressi vicino all’accesso dei veicoli al sito sul lato dell’autostrada in modo da minimizzare il traffico nell’area;
– Sistemare le aree per la vendita al dettaglio in modo da creare un percorso commerciale a forma di “8”;
– Localizzare gli hotel prevalentemente in prossimità del centro congressi in modo da integrare i visitatori nella città senza creare un “ mondo separato”;

Durante il processo progettuale, la continua interazione con i consulenti per l’ambiente ha portato ad un progetto caratterizzato da qualità ambientali create da spazi pubblici e possibilità di confort all’interno degli edifici grazie all’uso di fonti naurali. Vento e ventilazione naturale al fine di minimizzare i consumi energetici molti spazi utilizzeranno la ventilazione naturale, per raggiungere questo obbiettivo è stata considerata attentamente l’orientazione del masterplan in relazione agli elementi costruiti all’interno di esso, catturando i venti provenienti da sud-ovest e creando diverse zone di temperatura (soleggiate e all’ombra) in modo da attivare un movimento naturale d’aria all’interno
degli spazi. Rumore e inquinamento sono state create strategie per ridurre l’impatto del rumore sugli spazi secondo la funzione degli stessi.

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