martedì, 7 Dicembre, 2021
Home Smart City Smart City: Ravenna, nuova vita "digitale"

Smart City: Ravenna, nuova vita “digitale”

Rigenerare in chiave digitale la Darsena di Ravenna con la realizzazione di una grande piattaforma tecnologica per gestire datisu traffico, inquinamento ambientale e consumi energetici di lampioni, edifici e singole abitazioni. È questo l’obiettivo del progetto DARE, con cui il Comune di Ravenna ha ottenuto uno dei finanziamenti più alti (oltre 5 milioni di euro) al 4° bando europeo “Urban Innovative Action”, classificandosi tra le prime 20 città su 176 totali.

ENEA lavorerà a fianco del Comune di Ravenna per la progettazione della prima infrastruttura digitale della città nell’area portuale-industriale, interessata da profondi processi di dismissione, dove attualmente vivono circa 20mila persone. Saranno realizzati  interventi di rigenerazione ambientale, abitativa e turistica seguendo tre grandi linee di azione: la creazione di un ambiente digitale che servirà a gestire i dati provenienti da una rete capillare di sensori sul territorio; l’innovazione del ruolo della PA, che dovrà mettere a sistema politiche pubbliche, opportunità di impresa e bisogni dei cittadini; la diffusione di una cultura digitale, sempre più connessa a turismo, lavoro, salute, sicurezza e vivibilità del territorio.

“Per questo progetto utilizzeremo un approccio di tipo collaborativo, su cui di fatto si basa tutta l’infrastruttura tecnologica. I cittadini saranno coinvolti tramite vari strumenti, come il portale, le app, i totem informativi, le panchine interattive, ma anche eventi e laboratori, per instaurare un dialogo diretto e costante con l’amministrazione comunale; questa interazione permetterà di offrire nuovi servizi al cittadino e di progettare interventi condivisi di rigenerazione urbana, per rendere l’area della Darsena attrattiva per residenti, turisti e investitori. I cittadini, quindi, non saranno solo i destinatari ma gli artefici della rinascita del loro territorio. E, una a volta raggiunto questo obiettivo, lavoreremo per rendere queste strategie di rigenerazione urbana un modello estendibile a tutta Ravenna e un esempio replicabile in altre città europee”, spiega Paola Clerici Maestosi, ricercatrice della Divisione Smart Energy e responsabile del progetto per ENEA.

Per maggiori informazioni: Enea.it

Stefano Signorelli
Stefano Signorellihttp://blog.sostenibile.io/
Presidente Associazione Culturale per la Difesa e Promozione dell'Ambiente: Sostenibile.io

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisment -

Most Popular

Superbonus 110%, boom di domande dai condomini

Le domande per il Superbonus 110% stanno accelerando soprattutto per i condomini e in alcune regioni come Lombardia, Veneto e Lazio, ma la proroga fino...

Solar city: un quartiere ecosostenibile illumina l’Austria

La città solare di Linz è un caso di eccellenza dal punto di vista della sostenibilità sociale ed ambientale ed è il risultato della...

A scuola di rigenerazione urbana: la pista ciclabile di Crevalcore (BO)

Nato in Inghilterra in età vittoriana, il concetto di rigenerazione urbana era stato impiegato per dare una risposta alle condizioni di obsolescenza e degrado...

ECO-INNOVAZIONE: Dagli scarti della birra una farina ricca di proteine e fibre

Ancora una buona notizia dal mondo delle “giovani neolaureate” che grazie alle loro intuizioni sviluppano idee green che, infatti, vengono valorizzare dall’Enea...

Recent Comments