martedì, 7 Dicembre, 2021
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Uno sguardo al futuro: edifici nZeb

In questo articolo verrà analizzato l’iter normativo, intrapreso dall’Unione Europea, in collaborazione con gli Stati membri, che ha portato all’introduzione del concetto di nZEB.

Il percorso che porta alla definizione di edifici nZEB ha origine con l’obbligo posto dal “Protocollo di Kyoto” di diminuire le emissioni dei gas a effetto serra. L’Unione Europea per rispondere a tali esigenze, non potendo influire sull’offerta, che dipende sempre di più da fonti esterne di produzione di energia, interviene sulla domanda imponendo una riduzione del consumo di energia tramite un miglioramento dell’efficienza energetica.

Il problema dell’efficienza energetica può essere esteso a più settori, quali l’agricoltura, l’industria, i trasporti, il terziario ed il residenziale.

Dalle numerose analisi svolte negli ultimi anni è emerso come sia proprio il settore delle costruzioni ad avere un maggiore impatto ambientale e che, in Europa, la quota più elevata del consumo finale di energia è costituita da quella utilizzata per alimentare tutte le utenze di case, uffici pubblici e privati, negozi ed altri edifici, quota che si attesta sul 40% del consumo finale totale. Le nuove forme di sviluppo sostenibile devono quindi prevedere nuovi modelli architettonici, che garantiscano l’efficienza energetica e un limitato impatto ambientale del settore delle costruzioni, dal residenziale al terziario, garantendo comunque le condizioni di confort richieste dagli utenti.

Le Direttive emanate, e successivamente attuate all’interno di ogni singolo Stato membro, sotto forma di Decreti e Leggi, forniscono “istruzioni” per il controllo dei fabbisogni energetici e la loro ottimizzazione. In particolare, per il campo edilizio, le Direttive Europee hanno l’obiettivo di ridurre in modo significativo il fabbisogno energetico degli edifici, promuovere l’utilizzo dell’energia derivante dalle fonti rinnovabili e l’impiego di tecnologie avanzate per raggiungere l’ambizioso progetto relativo alla realizzazione di Edifici ad Energia Zero  ed alla riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente.

Stefano Signorelli
Stefano Signorellihttp://blog.sostenibile.io/
Presidente Associazione Culturale per la Difesa e Promozione dell'Ambiente: Sostenibile.io

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